CAMERA: COME FUNZIONA LA DEROGA PER I GRUPPI CON MENO DI 20 DEPUTATI

Oggi pomeriggio alle 17 è convocato l’Ufficio di Presidenza della Camera per esaminare e pronunciarsi sulla richiesta di Liberi e Uguali di costituire un gruppo parlamentare in deroga, cioè con meno dei 20 deputati prescritti dal regolamento. La decisione è scontata a favore della concessione della deroga. Ecco quali sono i requisiti richiesti dall’articolo 14, comma 2 del regolamento, come interpretati dal parere della giunta per il regolamento del 16 maggio 2006:

  1. il gruppo in deroga deve fare riferimento ad una forza politica esistente al momento delle elezioni e che abbia presentato proprie liste di candidati alle elezioni per la Camera dei Deputati;
  2. le liste di candidati debbono essere state presentate in almeno 20 circoscrizioni;
  3. avere eletto deputati;

Non è invece richiesto un numero minimo di deputati per poter costituire un gruppo in deroga anche se nella prassi non si è mai verificata la costituzione di un gruppo in deroga con meno di 4 deputati.

Nella scorsa legislatura l’Ufficio di Presidenza concesse la deroga al gruppo Fratelli d’Italia composto da soli 9 deputati. Nel proseguimento della stessa fu concessa la deroga al gruppo Scelta Civica per l’Italia Maie con 16 deputati e  a Centro Democratico – Per l’Italia, deroga concessa in base al fatto che Centro Democratico aveva i requisiti per ottenerla, essendosi presentato alle elezioni e avendo eletto 5 deputati.

L’autorizzazione alla deroga non è automatica da parte dell’Ufficio di Presidenza, ma comporta un apprezzamento discrezionale che implica una valutazione di opportunità sotto il profilo politico-istituzionale e di funzionalità complessiva della Camera, come previsto dal parere della Giunta per il regolamento della Camera e da ultimo ribadito nella seduta dell’Ufficio di Presidenza del 4 luglio 2017, quando proprio in base a tale valutazione fu respinta la richiesta di costituzione di gruppo in deroga UDC-Idea. L’UDC aveva i requisiti formali per ottenere la deroga (esistenza al momento delle elezioni 2013, presentazione di liste in 20 circoscrizioni ed elezione di deputati) ma l’Ufficio di Presidenza ritenne che la costituzione di questo nuovo gruppo, composto di 6 deputati, nella parte finale della legislatura non fosse opportuno sotto il profilo politico-istituzionale.

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