CHI SARA’ IL PRIMO PRESIDENTE (PROVVISORIO) DELLA CAMERA

Le elezioni non si sono ancora svolte ma già possiamo dire chi sarà il deputato che, come presidente provvisorio, presiederà la prima seduta della Camera dei Deputati il 23 di marzo e che governerà le procedure di elezione del nuovo presidente. Si tratta di Roberto Giachetti, e qualora non dovesse essere eletto (considerato che è candidato soltanto in un collegio uninominale della Toscana), la presidenza della prima seduta toccherà al pentastellato Luigi Di Maio (la cui elezione è invece certa).

A stabilirlo è il regolamento della camera che all’articolo 2 comma 1, prevede che la prima seduta sia presieduta dal più anziano per elezione tra i vice presidenti della legislatura precedente.

Più anziano per elezione significa quello eletto prima il che, traducendo in linguaggio comune non vuole dire altro che il vice presidente che è stato eletto con il maggior numero di voti.

Se andiamo a vedere il resoconto della seduta della Camera del 21 marzo 2013 leggiamo che il vice presidente eletto con il maggior numero di voti (311) è stata Marina Sereni. Ma l’onorevole Sereni non è stata ricandidata dunque nella nuova camera non sarà presente. Il secondo è appunto Roberto Giachetti con 253 voti, mentre il terzo è Di Maio con 145 voti.

Il primo che, nella XVIII legislatura si siederà sullo scranno più alto di Montecitorio, da regolamento, sarà Roberto Giachetti. Ovviamente se sarà eletto, altrimenti toccherà al capo politico dei 5 stelle Di Maio.

Per approfondire clicca qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *