COME CAMBIA LA NORMATIVA SUI PARTITI CON IL DDL BONAFEDE

Per i partiti e movimenti politici che hanno eletto un rappresentante o presentato liste alla Camera dei deputati, al Senato, al parlamento europeo, nei consigli regionali o in una delle province autonome di Trento e Bolzano, ovvero le liste di candidati alle elezioni comunali in comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti:

Con il versamento di contributi superiori a 500 euro annui (ovvero con prestazioni o altre forme di sostegno di valore equivalente) si intende rilasciato dal soggetto erogatore il consenso alla pubblicità dei suoi dati.

I contributi (o le prestazioni e le altre forme di sostegno) debbono essere annotate entro il mese solare successivo a quello di percezione in un apposito registro custodito presso la sede legale del partito, indicando l’identità dell’erogante, l’entità del contributo o del valore della prestazione. (In caso di inadempienza sanzione dal triplo a quintuplo del valore dei contributi non annotati)

I dati annotati debbono anche risultare dal rendiconto del partito ed essere pubblicati sul sito internet del partito nello stesso termine previsto per l’annotazione sul registro. (in caso di inadempienza sanzione dal triplo a quintuplo del valore dei contributi non annotati)

Non debbono essere registrate le attività a contenuto non commerciale, professionale di sostegno volontario all’organizzazione o alle iniziative del partito politico.

Per tutte le elargizioni deve comunque essere rilasciata una ricevuta.

Alla medesima platea di soggetti è vietato ricevere contributi da governi o enti pubblici di stati esteri e da persone giuridiche aventi sede in uno stato estero e non assoggettate ad obblighi fiscali in Italia. ( in caso di inadempienza sanzione dal triplo al quintuplo del valore dei contributi percepiti)

Non  possono ricevere contributi da persone fisiche non iscritte nelle liste elettorali o private del diritto di voto.

Tutti i partiti e i movimenti politici trasmettono il rendiconto e i relativi allegati alla commissione per la trasparenza dei partiti politici. (in caso di inadempienza sanzione da 12.000 a 120.000 euro)

Questa nuova sanzione, prevista in caso di inadempienza all’obbligo di deposito annuale del resoconto dovrebbe novellare in maniera implicita la sanzione unica da euro 200.000 attualmente prevista dal comma 4 dell’articolo 9 della legge 96/2012.

Le cariche elettive e di governo che sono obbligate alla pubblicazione delle dichiarazioni patrimoniali debbono dichiarare al presidente della Camera i contributi al di sopra di 500 euro complessivi nel corso dell’anno ricevuti da singoli soggetti o per il tramite di comitati a loro sostegno.

I tesorieri dei partiti trasmettono al presidente della Camera l’elenco dei soggetti che hanno erogato somme superiori nell’anno a 500 euro e la relativa documentazione contabile entro il mese solare successivo a quello di percezione. Gli elenchi sono pubblicati sul sito internet del Parlamento Italiano. Gli stessi elenchi sono altresì pubblicati dai singoli partiti sul proprio sito internet come allegato al rendiconto di esercizio.

Le dichiarazioni congiunte dovranno essere redatte per contributi (o prestazioni o servizi) superiori a 3.000 euro.

Fondazioni:

Sono considerate fondazioni, associazioni o comitati politici i seguenti soggetti:

Quelli che vedono la composizione degli organi direttivi determinata in tutto o in parte da deliberazioni di partiti o movimenti politici;

quelli che hanno gli organi direttivi composti in tutto o in parte da membri di organi di partiti politici o da persone che nei dieci anni precedenti siano stati membri del parlamento nazionale, europeo, di consigli regionali o comunali, o che abbiano ricoperto sempre nel medesimo periodo incarichi di governo nazionale, regionale o locale, oppure incarichi istituzionali ai quali sono stati eletti in virtù della loro appartenenza a partiti politici.;

Quelli che elargiscono a titolo di liberalità somme pari o superiori nell’anno a 5.000 euro a favore di partiti, di membri di organi di partiti o di persone che ricoprono incarichi istituzionali.

Questi soggetti sono equiparati ai partiti politici per quanto attiene le disposizioni della nuova normativa: deposito dei rendiconti, pubblicità delle somme ricevute e relative sanzioni.

Elezioni trasparenti:

Per tutte le elezioni, fatta eccezione per quelle comunali nelle città al di sotto dei 15.000 abitanti, i partiti politici e le liste che si presentano alle comunali debbono pubblicare sul proprio sito entro il 14° giorno antecedente le votazioni i curricula dei propri candidati corredati di certificato penale rilasciato non oltre 90 giorni prima della data fissata per le elezioni.

I partiti, movimenti e liste comunicano all’ente ove si svolgono le elezioni o al ministero dell’interno quando si tratti di elezioni politiche o europee, le liste di candidati con i cv e i certificati penali già pubblicati sul loro sito per consentirne la pubblicazione entro il 7 giorno antecedente la data del voto.

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