COME SI FORMANO I GRUPPI PARLAMENTARI

I gruppi parlamentari attualmente costituiti alla Camera dei deputati sono 11, al netto del gruppo Misto. Di questi 5 (PD, M5S, FI, Art. 1-MDP, AP) si sono costituiti di diritto. Il Regolamento della Camera prescrive che per la costituzione di un gruppo parlamentare sono necessari almeno 20 deputati e i 5 gruppi sopra elencati sono costituiti da più di 20 deputati ciascuno. Gli altri 6 gruppi attualmente esistenti alla Camera hanno tutti meno di 20 componenti, ma si sono costituiti comunque grazie ad una deroga concessa loro dall’ufficio di presidenza della Camera. Il regolamento, infatti, stabilisce quali siano i criteri per concedere una deroga per far nascere un gruppo parlamentare con meno di 20 deputati. Tali criteri sono due. Il gruppo che si vuole costituire deve essere espressione di un partito che alle ultime elezioni della Camera dei Deputati ha presentato le proprie liste in almeno 20 circoscrizioni, e tale partito deve anche avere ottenuto eletti. Per questo motivo esistono i gruppi di Fratelli d’Italia (11 deputati), Lega (19 deputati) Sinistra Italiana-Possibile (17 deputati), Democrazia Solidale-Centro Democratico (13 deputati) in questo caso grazie al fatto che nel 2013 Centro Democratico presentò proprie liste alle elezioni e ottenne 5 deputati eletti), Scelta Civica-Ala-Maie (16 deputati) in questo caso il gruppo è costituito grazie al diritto maturato da Scelta Civica. Vi è poi un gruppo Civici e Innovatori che pur essendo in essere, non avrebbe alcun diritto a rimanere in vita come gruppo. Questo gruppo annovera ad oggi 16 deputati, dunque sotto il limite minimo di 20. Inoltre questo gruppo, costituito in gran parte da ex deputati di Scelta civica non ha i requisiti per ottenere una deroga, dal momento che non ha presentato proprie liste alle elezioni del 2013 ma si è costituito solo a seguito di dinamiche parlamentari.

Per ulteriori approfondimenti e chiarimenti sui gruppi parlamentari di Camera e Senato alle voci Gruppo (pag.65) e Componente (pag. 35) del nostro Libro “Il Parlamento. Per tutti”.  

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