DL BANCHE VENETE: PERCHÉ IL GOVERNO HA CAMBIATO PARERE SU UN ODG

Nella giornata di ieri, alla Camera, si è svolto l’esame e la votazione degli ordini del giorno alla legge di conversione del decreto-legge n. 99/2017 meglio noto come “decreto Banche Venete”.

Gli ordini del giorno (odg) sono atti di indirizzo che i parlamentari possono presentare con riferimento a un provvedimento al fine di impegnare il Governo ad adottare determinate misure o iniziative.

Tra i vari ordini del giorno presentati, quello della deputata M5S Chimienti (9/4565-A/94) impegna il Governo ad adeguare il testo delle disposizioni del decreto-legge alla disciplina vigente riguardante le unioni civili. Nel previsto parere, infatti, il Comitato per la legislazione con riferimento al coniuge e al convivente more uxorio in quanto soggetti che possono beneficiare delle misure di ristoro (articolo 6, comma 1) ha segnalato l’assenza di coordinamento con la disciplina vigente di cui alla legge n. 76 del 2016 recante Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze.

Nella mattinata, il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le finanze, Pier Paolo Baretta, ha espresso  parere favorevole all’ordine del giorno n. 94 purché fosse accettata dal firmatario la riformulazione dell’odg introducendo all’inizio dell’impegno la forma più blanda “a valutare l’opportunità di…”.

Nel pomeriggio alla ripresa dei lavori, in fase di voto degli ordini del giorno lo stesso membro del Governo ha annunciato la correzione del proprio parere, dichiarando il pieno accoglimento dell’impegno senza alcuna riformulazione.

Perché questa correzione in corso d’opera? Probabilmente perché ci si è accorti che l’impegno propone prevedendo un coordinamento normativo  necessario, o quanto meno di per sé oggettivamente opportuno, che non avrebbe avuto alcun senso sottoporre ad una autonoma valutazione da parte del Governo stesso.

Per approfondimenti su “ordini del giorno” e “Comitato per la legislazione” è possibile consultare la nostra guida all’attività parlamentare (Il Parlamento. Per tutti).

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