I PRIMI STRALCI ALLA LEGGE DI BILANCIO 2017

La presidente della Camera, come previsto dall’articolo 120 comma 2 del Regolamento, nella seduta del 2 novembre ha proceduto allo stralcio di una serie di disposizioni contenute nel disegno di legge di bilancio essendo queste in contrasto con le norme dettate dalla legge 196/2009 in merito al contenuto della legge di bilancio.
9 sono state le disposizioni espunte perché ritenute di carattere ordinamentale e organizzatorio che non comportano apprezzabili effetti finanziari e che comunque non concorrono alla definizione della manovra di bilancio. 2 invece le disposizioni stralciate perché ritenute di carattere localistico e micro settoriale.
Di seguito l’elenco completo delle norme stralciate e il link al resoconto della seduta della commissione bilancio:
A) Disposizioni di carattere ordinamentale e organizzatorio che, anche alla luce delle indicazioni contenute nella relazione tecnica, non comportano apprezzabili effetti finanziari e non concorrono alla definizione della manovra di bilancio:
l’articolo 20, che prevede che, al fine di migliorare la capacità di progettazione e realizzazione degli investimenti, non si applichino ad ANAS, per il triennio 2017-2019, nei limiti delle disponibilità di bilancio della medesima società, le norme di contenimento della spesa per incarichi professionali strettamente riferiti alle attività tecniche di progettazione, monitoraggio e controlli tecnico-economici sugli interventi stradali;
l’articolo 62, che reca disposizioni in materia di esecuzione forzata in caso di contenzioso seriale e in materia di videoconferenza;
l’articolo 74, comma 6, che reca disposizioni relative al programma della procedura di amministrazione straordinaria del Gruppo ILVA, integrando il contenuto del programma medesimo e modificando il termine per il rimborso del finanziamento statale di 300 milioni di euro previsto dal decreto-legge n. 191 del 2015;
l’articolo 74, commi 11 e 12, che concede la garanzia dello Stato, per un ammontare massimo di 97 milioni di euro, a favore di Ryder Cup Europe LLP per l’adempimento degli impegni assunti dalla Federazione Italiana Golf (FIG) in relazione al «Progetto Ryder Cup 2022»;
l’articolo 74, comma 13, che interviene sulle garanzie che può rilasciare il Fondo di garanzia per i mutui relativi alla costruzione, all’ampliamento, all’attrezzatura, al miglioramento o all’acquisto di impianti sportivi;
l’articolo 74, comma 15, che, al fine di consentire la riorganizzazione delle soprintendenze speciali di Roma e Pompei, proroga il termine per la riorganizzazione, anche mediante soppressione, fusione o accorpamento, degli uffici dirigenziali, anche di livello generale, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo;
l’articolo 74, commi da 16 a 35, che reca disposizioni organizzatorie volte a consentire la realizzazione del progetto sportivo delle finali di coppa del mondo di sci a marzo 2020 e i campionati mondiali di sci alpino «Cortina 2021», con particolare riferimento all’adeguamento della rete viaria e della rete ferroviaria nonché all’infrastrutturazione nella provincia di Belluno, autorizzando altresì la spesa di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2017 al 2021 per l’adeguamento della viabilità statale nella provincia di Belluno e la spesa di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2017 al 2019 per la realizzazione di impianti a fune e nuove piste di discesa e la creazione di infrastrutture e servizi per lo sport;
l’articolo 76, che reca disposizioni di interpretazione autentica relative all’articolo 1, comma 848, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità 2016), in materia di contribuzioni addizionali dovute dal sistema bancario al Fondo di risoluzione nazionale nella misura determinata dalla Banca d’Italia;
B) Disposizioni che prevedono interventi di carattere localistico o microsettoriale:
l’articolo 64, comma 2, che riconosce al comune di Lecce la somma di 8,52 milioni di euro nell’anno 2017, in attuazione della sentenza del Consiglio di Stato n. 1291 del 12 marzo 2015, e la somma di 2,8 milioni di euro nell’anno 2018;
l’articolo 74, comma 14, che autorizza una spesa di 15 milioni di euro per il 2017, 20 milioni di euro per l’anno 2018, 15 milioni di euro per l’anno 2019 e 2 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020, al fine di sostenere il progetto di localizzazione di apposito Centro dati nell’area della Manifattura Tabacchi di Bologna».

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