IL GOVERNO ATTUA (CON 9 MESI DI RITARDO) IL BONUS CULTURA

La legge di stabilità per il 2016, al comma 979, ha istituito un bonus di 500 euro per ogni giovane che avrebbe compiuto i 18 anni nel corso del 2016. Operazione finanziata fino ad un massimo di 290 milioni di euro per l’anno 2016.

I 500 euro potevano essere utilizzati per spese in ambito culturale (teatri, libri ecc). Lo strumento per esigere tale bonus era stato individuato in una carta elettronica. Il comma 979 demandava infine l’attuazione della disposizione ad un dpcm che avrebbe dovuto essere adottato entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge di stabilità.

Il Dpcm in questione è stato varato ben oltre i trenta giorni previsti, visto che è stato pubblicato in gazzetta solo il 17 ottobre ed entrerà in vigore dal prossimo 1 novembre. Inoltre, a legge il dpcm, si evince che una serie di procedure per consentire l’utilizzo della card da parte dei destinatari sono ancora tutte da attuare e tale incombenza è attribuita al MIBACT. La prima di queste incombenze riguarda l’individuazione dei soggetti destinatari della card e il suo invito materiale. Seconda incombenza consiste nella registrazione dei soggetti presso i quali potranno essere acquistati i servizi culturali con il bonus previsto dal governo. Tali soggetti potranno, infatti, accreditarsi entro giugno 2017. Ovviamente il dpcm stabilisce che coloro che avranno diritto a ricevere la card potranno utilizzare i 500 euro entro dicembre 2017.

Per usufruire materialmente dei 500 euro i destinatari del bonus dovranno, una volta ricevuta la card, effettuare un’ attivazione su un apposita piattaforma e quindi stampare dei buoni di spesa con i quali procederanno materialmente agli acquisti.

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