LA PDL SULLA LEGITTIMA DIFESA DESTINATA ALLA TERZA LETTURA AL SENATO

La proposta di legge sulla legittima difesa, già approvata dal Senato e fortemente voluta dalla Lega, sarà comunque costretta ad una terza lettura, seppure veloce, da parte del Senato. Questo perché, all’articolo 8 comma 2 del provvedimento le coperture finanziarie sono riferite al triennio 2018-2020, anziché al triennio 2019-2021.

La modifica delle annualità nelle quali si produrranno gli oneri finanziari con le relative coperture, per quanto formali, dovranno essere operate con un emendamento e ciò comporterà inevitabilmente una terza lettura a Palazzo Madama.

Ma si è trattato di un errore o di una svista da parte dei senatori nel momento in cui hanno esaminato e approvato il disegno di legge? Assolutamente no.

Il Senato ha esaminato la proposta di legge nel corso del 2018 approvandola in prima lettura nel mese di ottobre. Poiché quando si legifera lo si deve sempre fare a legislazione vigente, prendendo cioè a parametro di riferimento la normativa in vigore nel momento in cui si sta legiferando, le coperture previste per la proposta di legge dovevano per forza riguardare il triennio 2018-2020, non essendo ancora stata approvata la legge di bilancio per il 2019 e il relativo bilancio triennale 2019-2021.

Chi si rammaricare per la terza lettura, semmai dovrebbe rimproverare alla Camera di non aver approvato la proposta di legge prima della fine del 2018.

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