QUANDO LA MAGGIORANZA BOCCIA UNA PROPOSTA DI LEGGE DELL’OPPOSIZIONE

L’iter della proposta di legge c.696, che proponeva l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sullo stato di sicurezza delle città e sul degrado delle periferie, è molto interessante perché mostra cosa può accadere ad una proposta di legge calendarizzata in quota opposizione ma non condivisa dalla maggioranza.

Le dimissioni del relatore in commissione (ruolo ricoperto in questo caso da un deputato dell’opposizione) a seguito della reiezione di un suo emendamento da parte della maggioranza. Assunzione del ruolo di relatore da parte del presidente della commissione che presenta un emendamento interamente soppressivo della proposta di legge.

Approvazione di questo emendamento che autorizza una relazione in senso contrario per l’aula.

Nell’esame in aula, dove la proposta di legge arriva ugualmente perchè calendarizzata in quota opposizione, presentazione di un emendamento interamente soppressivo della proposta di legge da parte di un esponente della maggioranza, che chiude definitivamente l’esame.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *