SENATO SENZA NUMERO LEGALE. COSA SIGNIFICA?

Stamane l’Aula del Senato si è riunita per discutere e votare una serie di provvedimenti. La seduta convocata per le 9,30  si è stoppata dopo circa dieci minuti perché non vi era il numero legale. Cosa si intende per numero legale?

Sostanzialmente è il numero di parlamentari che devono essere presenti perché le votazioni siano considerate valide. I regolamenti delle camere dispongono che il numero legale corrisponde ad almeno la metà più uno dei componenti di ciascun ramo. La differenza tra Camera e Senato sta nel fatto che a Montecitorio per il computo del numero legale si comprendono anche i deputati assenti laddove impegnati in compiti istituzionali (c.d. missione), mentre a Palazzo Madama i senatori in congedo o in missione non sono contati. In quest’ultimo caso, quindi, il numero legale corrisponderebbe alla metà più uno degli effettivi votanti e in assenza di tale numero significa che non è possibile esprimere nemmeno la maggioranza necessaria per deliberare.

La presenza del numero legale, ad ogni modo, è sempre presunto. Per cui, come accaduto nella mattinata, se si vuole verificare la sua sussistenza servono almeno 12 senatori per richiedere alla Presidenza il conteggio. Svolta la verifica, il Presidente constatato che vi erano appena 110 senatori ha aggiornato la seduta alle 10 e un minuto per l’avvio delle votazioni.

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