SISTO INVENTA L’INTERVENTO “COST-PORN”

Un dibattito su una riforma costituzionale, può essere tecnico, appassionato, avvincente o noioso a seconda dei casi e degli oratori.

Francesco Paolo Sisto (Fi) nella seduta della Camera del 17 gennaio, illustrando la pregiudiziale presentata da Forza Italia alla riforma costituzionale dell’articolo 71, è riuscito ad imprimere al dibattito un risvolto marcatamente erotico.

Sisto parte citando il Simposio di Platone e “l’amore per le leggi” ma ben presto il suo discorso prende una piega hard. Riferisce infatti che la sera prima ha riletto gli atti dell’assemblea costituzionale ed “è stato un po’ come avere a fianco la Costituzione e amoreggiarci, in qualche maniera, con grande intensità, con grande piacere, con grande voglia di conoscere”.

In preda all’entusiasmo conoscitivo e alla foga oratoria, Sisto invita anche i colleghi “ad amoreggiare con la Costituzione, a conoscerla nel suo intimo, ad andare all’interno delle sue maglie”, per chiudere con un invito davvero hard “farsi penetrare” ovviamente dallo spirito di garanzia che emana dalla Carta fondamentale.

Il Cost-porn di Sisto ha spiazzato l’aula come testimonia l’incipit dell’intervento del deputato dem Stefano Ceccanti “dopo questa irruenza del collega Sisto è un po’ difficile intervenire, il mio stile argomentativo è un pochino più pacato”.

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